“Sollevò la mano, indeciso, esitante, stava combattendo con se stesso; accarezzò svelto il profilo della mia guancia, con la punta delle dita. La sua pelle era ghiacciata come sempre, ma la traccia che lasciò sul mio viso era bollente, una scottatura che non provocava dolore”.
il tempo passa. anche quando sembra impossibile. anche quando i lrintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. passa in maniera disuguale,tra strani scarti e bonacce prolungate,ma passa. persino per me